Sei titoli costituiscono anche quest’anno la selezione del Concorso Fuori dal Giro, giunta alla sua edizione numero 12. Tra le decine di opere iscritte e visionate il comitato di selezione ha individuato sei modi differenti di affrontare il cinema, di utilizzare il genere per raccontare il mondo, di costruire narrazioni efficaci.
Tre film in selezione sono opere prime. Quasi a casa di Carolina Pavone racconta una storia di formazione, un momento di crisi artistica e personale, l’incontro tra due donne in momenti diversi delle loro vite che sapranno in qualche modo ispirarsi e aiutarsi, anche grazie alla musica. Anywhere Anytime del regista iraniano (adottato da anni sotto la Mole) Milad Tangshir, una storia che nasce nel solco del capolavoro del Neorealismo “Ladri di biciclette” aggiornando (per quanto possibile) quelle vicende al nostro quotidiano, alle difficoltà di un giovane rider immigrato nel resistere alle difficoltà. L’incidente di Giuseppe Garau, che segue il tentativo di una giovane madre di scegliersi un lavoro, quello del soccorso stradale con carro attrezzi, che la costringerà a scoprire molto sul mondo in cui vive e su sé stessa. Produttivamente creativo, è una sfida anche stilistica di grande interesse.
Una storia nera è invece l’opera seconda di Leonardo D’Agostini, un giallo che affronta le difficili dinamiche familiari tra un uomo violento, sua moglie e i loro figli: un film teso e dalle atmosfere avvolgenti, con un cast importante e internazionale che ha al suo centro il ritorno in Italia di Laetitia Casta.
Sono più avanti nel loro percorso artistico ma ancora all’inizio di una carriera già interessante gli ultimi due autori selezionati: Ciro De Caro con Taxi Monamour porta anch’egli il pubblico nella storia di tra due donne, di un incontro casuale, di un’amicizia che nasce un po’ per forza ma che lentamente e senza una precisa spiegazione saprà crescere e aiutare le protagoniste, emozionando e divertendo; Paola Randi, che ne La storia del Frank e della Nina costruisce un racconto tutto milanese, che sa far ridere, con tre giovani co-protagonisti uniti dalle loro solitudini e capaci, quando sono insieme, di diventare una forza inarrestabile (o quasi).
Anche quest’anno il Concorso Fuori dal giro assegnerà tre premi: gli storici Premio del Pubblico e Premio Giuria Giovani, e il più recente, ma ormai consolidato Premio della Critica SNCCI.