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Vermiglio

Vermiglio
  • REGIA: MAURA DELPERO
  • SCENEGGIATURA: MAURA DELPERO
  • FOTOGRAFIA: MIKHAIL KRICHMAN
  • MONTAGGIO: LUCA MATTEI
  • MUSICHE: MATTEO FRANCESCHINI
  • INTERPRETI: TOMMASO RAGNO, GIUSEPPE DE DOMENICO, ROBERTA ROVELLI, MARTINA SCRINZI, ORIETTA NOTARI, CARLOTTA GAMAB, SANTIAGO FONDEVILA SANCET, RACHELE POTRICH, ANNA THALER, PATRICK GARDNER, ENRICO PANIZZA, LUIS THALER, SIMONE BENEDETTI, E CON SARA SERRAIOCCO
  • PRODUZIONE: CINEDORA, CHARADES PRODUCTIONS, VERSUS PRODUCTION
  • DISTRIBUZIONE: ANDREA OCCHIPINTI – LUCKY RED
  • PAESE DI PRODUZIONE:ITALIA, FRANCIA, BELGIO
  • ANNO: 2024
  • DURATA: 119 MINUTI

FILMOGRAFIA

2005 Moglie e buoi dei paesi tuoi – mediometraggio

2007 Four tracks from Ossigeno – cortometraggio

2008 Signori professori – documentario

2012 Nadea e Sveta – mediometraggio

2019 Maternal – lungometraggio

2024 Vermiglio – lungometraggio

 

SINOSSI

In quattro stagioni la natura compie il suo ciclo. Una ragazza può farsi donna. Un ventre gonfiarsi e divenire creatura. Si può smarrire il cammino che portava sicuri a casa, si possono solcare mari verso terre sconosciute. In quattro stagioni si può morire e rinascere. Vermiglio racconta dell’ultimo anno della Seconda guerra mondiale in una grande famiglia e di come, con l’arrivo di un soldato rifugiato, per un paradosso del destino, essa perda la pace, nel momento stesso in cui il mondo ritrova la propria.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

2024 – Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia: 

Leone d’argento – Gran premio della giuria

 

CURIOSITA’

Il film nasce da un sogno fatto dalla regista qualche mese dopo la morte del padre, in cui il genitore tornava nella casa della sua infanzia, a Vermiglio: «Aveva sei anni e due gambette da stambecco, mi sorrideva sdentato, portava questo film sotto il braccio: quattro stagioni nella vita della sua grande famiglia”.

 

BIOGRAFIA

Maura Delpero è nata a Bolzano. Dopo gli studi in lettere, a Bologna e Parigi, e in cinema, a Buenos Aires, con i suoi primi documentari, su tutti Signori professori e Nadea e Sveta, entrambi premiati al Festival di Torino, esplora il confine tra finzione e non finzione. Il suo film d’esordio, Maternal, è premiato al 72° Festival di Locarno e partecipa a oltre cento appuntamenti internazionali, da San Sebastian a Londra, da Chicago a Mar del Plata, oltre a valerle – tra gli altri riconoscimenti – il Kering Women in Motion Young Talent Award al 73° Festival di 

Cannes. Vermiglio, l’opera seconda della regista, già vincitrice del Leone d’argento all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è il film scelto per concorrere per l’Italia alle nomination per gli Oscar 2025.