REGIA: SPARTACO CAPOZZI
SOGGETTO: SPARTACO CAPOZZI, ALESSANDRO FOCARETA, MARGHERITA LANZI
FOTOGRAFIA: SPARTACO CAPOZZI, ALESSANDRO FOCARETA, ALESSANDRO GUATTI, RICCARDO PALLADINO
MONTAGGIO: SPARTACO CAPOZZI
INTERPRETI: MARIA CONCETTA CASSARÀ, SPARTACO CAPOZZI, SARA UGOLINI, ROSETTA RICCA, MARGHERITA LANZI
PRODUZIONE: SPARTACO CAPOZZI, MARGHERITA LANZI
DISTRIBUZIONE: GENOMA FILMS DI PAOLO ROSSI PISU
PAESE DI PRODUZIONE: ITALIA
ANNO: 2020
DURATA: 90 MINUTI
Il regista Spartaco Capozzi incontra Maria Concetta Cassarà, un’anziana signora di origine siciliana, che vive in un quartiere popolare di Bologna e che ha iniziato a dipingere per gioco solo dopo i sessant’anni. Quei primi schizzi diventano nel tempo autentici dipinti dai tratti naïf e dall’immaginario potente. Le sue opere sarebbero rimaste nell’intimità domestica se suo figlio Alfio non avesse cominciato a venderle nel centro di Bologna. È così che sono finite nelle mani della storica d’arte Sara Ugolini che ha inserito Maria Concetta tra gli artisti dell’outsider art. Alfio, vittima della sua schizofrenia, è il conflitto interiore della donna, una presenza oscura. Ma quando viene sera si entra in un’altra dimensione: nella sua piccola casa, Concetta si abbandona alle sue misteriose invenzioni. Spartaco si avvicina progressivamente alla vita e alle opere dell’artista outsider, fino ad esplorare insieme a lei il quartiere in trasformazione dove entrambi vivono.
PREMI E RICONOSCIMENTI
CURIOSITÀ
Le riprese si sono concluse nell’Agosto del 2018 in una Bologna in trasformazione; purtroppo Maria Concetta, che ci ha lasciato alla fine dello stesso anno, non ha potuto vedere completato il documentario dedicato a lei ed alle sue opere.

