REGIA: EMANUELA ROSSI
SCENEGGIATURA: EMANUELA ROSSI, CLAUDIO CORBUCCI
SCENOGRAFIA: MASSIMO SANTOMARCO
FOTOGRAFIA: MARCO GRAZIAPLENA
MONTAGGIO: LETIZIA CAUDULLO
MUSICHE: CORRADO CAROSIO, PIERANGELO FORNARO
INTERPRETI: DENISE TANTUCCI, VALERIO BINASCO, GAIA BOCCI, OLIMPIA TOSATTO, ELETTRA MALLABY, FRANCESCO GENOVESE
PRODUZIONE: COURIER FILM CON IL SOSTEGNO DI FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE, CLAUDIO CORBUCCI
DISTRIBUZIONE: COU RIER FILM
PAESE DI PRODUZIONE: ITALIA/ROMANIA
ANNO: 2020
DURATA: 98 MINUTI
Stella, diciassette anni, vive con le due sorelle più piccole, Luce ed Aria, in una casa dalle finestre sbarrate, una sorta di eterna quarantena. Ogni sera, il padre rientra, si spoglia della maschera antigas e della tuta termica, porta il cibo e aggiorna le figlie con i racconti dell’Apocalisse in corso, che continua a decimare l’umanità. Ma all’interno della casa ci sono dei conflitti: le ragazze stanno crescendo, si modificano gli equilibri… Una sera il padre non torna. Stella decide di uscire, per cercare cibo.
CURIOSITÀ
Il film non è ovviamente autobiografico, ma la regista ha dichiarato che nasce anche dalle sue esperienze più recenti: “in primis un set, quello di Non uccidere, che mi ha portato in contatto diretto con la morte. Da amante del cinema d’autore duro e puro mi sono ritrovata catapultata tra scene del crimine, omicidi, lame di coltelli. E tanti mesi all’obitorio di Torino, con l’odore di formaldeide che ti avvolge e ti fa scorrere le vite — degli altri, ma anche la tua — davanti agli occhi, ha influenzato per forza il mio immaginario.”