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Gli Anni che Cantano

REGIA: FILIPPO VENDEMMIATI

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: FILIPPO VENDEMMIATI E DONATA ZANOTTI

FOTOGRAFIA: FRANCESCO GASTOLDI

MONTAGGIO: FRANCESCO GASTOLDI

INTERPRETI: IL CANZONIERE DELLE LAME: PAOLO BETTAZZI, ELISABETTA BIANCHI

JANNA CARIOLI, EUGENIA DE PAOLIS, MARCO DE ZAIACOMO, VINCENZO FORLANI, FRIDA FORLANI, GIANFRANCO GINESTRI, SEBASTIANO GIUFFRIDA PASQUALE GRECO, MASSIMO MAGNANI, PAOLO MATTOTTI, IVANO MENGOLI, STEFANO MONACELLI, MAURO NANNI, DANIELE RIGHI; LO STATO SOCIALE

ALBI CAZZOLA; A LTRE DI B: GIACOMO GELATI

PRODUZIONE: MAURO SARTI, FILANDOLARETE E BE OPEN DI OPEN GROUP CON IL SOSTEGNO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DISTRIBUZIONE: GENOMA FILMS DI PAOLO ROSSI PISU

PAESE DI PRODUZIONE: ITALIA

ANNO: 2020

DURATA: 90 MINUTI


Gli anni che cantano è il docufilm sulla storia del Canzoniere delle Lame, gruppo di musica, politica e impegno sociale nato a Bologna nel 1967, che nel corso di vent’anni di attività ha tenuto più di mille concerti in Italia e all’estero, cantando con gli operai delle fabbriche occupate e con gli emigrati in Svizzera, esibendosi anche in grandi festival internazionali. Le prime scene del film sono però ambientate in un mercatino antiquario di Parigi, sulla Senna, da dove si sviluppa la storia. Tra inediti, reperti video e bellissimi audio dell’epoca hippies e post ’68, il racconto si sposta a Bologna dove, in partenza verso una destinazione ignota, si ascoltano i primi dialoghi tra i giovani musicisti Jack (Altre di B) e Albi (Lo Stato Sociale) con Janna Carioli e gli altri ex componenti del Canzoniere delle Lame. Le scene di fiction sono girate in piazza Nettuno a Bologna, poi al Palasport, in un teatro cittadino, lungo le strade di campagna e le Feste dell’Unità dell’Emilia-Romagna. Uno spazio occupa la stazione di servizio del Cantagallo di Sasso Marconi (Bologna) dove, nel 1971, l’onorevole Almirante venne contestato dai lavoratori. Su questo episodio il Canzoniere scrisse una canzone che divenne famosa. Il docufilm si chiude con le inedite immagini del loro ultimo concerto. Raccontare la storia del Canzoniere delle Lame non è quindi solo raccontare un progetto musicale che si colloca nel ricco contesto di altre esperienze analoghe nate a partire dagli anni Sessanta: è prima di tutto raccontare la storia di un gruppo di ragazzi che a quel progetto hanno creduto e dato vita. Una vicenda di giovani studenti e lavoratori che, partiti da una Casa del Popolo dell’ex quartiere Lame di Bologna, fra usica e impegno sociale si sono trovati a incrociare la straordinarietà di un periodo storico come quello dal 1967 al 1987.

CURIOSITÀ

L’idea del documentario è nata da una vecchia foto. Un pullmino in bianco e nero, borse e strumenti musicali appoggiati a terra, alcuni ragazzi che stanno per caricare e mettere in moto. L’Archivio storico del Canzoniere delle Lame è stato donato al Quartiere Navile da uno dei fondatori del gruppo, Gianfranco Ginestri, e raccoglie libri, dischi in vinile (33 e 45 giri), bobine magnetiche e musicassette, pellicole Super 8 con materiale anche inedito, documenti, programmi, manifesti, locandine, volantini, ricerche, rassegne stampa e fotografie.