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La nuova Edizione del Festival del Cinema di Porretta Terme dal 7 al 15 dicembre 2024

Dal 7 al 15 dicembre 2024 vi aspettiamo a Porretta, con la nuova locandina dedicata al regista brasiliano Glauber Rocha, un incontro con Francesco Guccini, 5 nuovi film selezionati per il Premio Nazionale Elio Petri e tanto altro ancora che vi racconteremo nelle prossime settimane!

L’associazione Porretta Cinema è lieta di annunciare le date della prossima edizione del Festival, giunta al suo 23° anno, che si terrà dal 7 al 15 dicembre a Porretta Terme.

In occasione del 60esimo anniversario del film Il dio nero e il diavolo biondo, del grande maestro brasiliano Glauber Rocha , il festival dedica al regista una sezione ad hoc, con la proiezione di alcuni dei suoi film più significativi. Proprio 60 anni fa, nel 1964 Rocha ricevette alla Mostra del cinema libero di Porretta il Najade d’Oro, il primo importante riconoscimento al regista da parte della critica internazionale.

Ospite speciale della XXIII, Francesco Guccini, per la prima volta in assoluto, racconterà i suoi film del cuore, quelli a cui è particolarmente affezionato e che hanno segnato la sua vita. Il più colto dei cantautori italiani – come lo definì Umberto Eco – approfondirà lo stretto legame tra cinema e musica, ripercorrendo le sue esperienze e il suo rapporto con la settima arte.

Con il sostegno della Fondazione Cineteca di Bologna, della famiglia e della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MIC, il Festival di Porretta ha anche quest’anno l’onore di ospitare la premiazione del  Premio Nazionale Elio Petri, nato dalla volontà di omaggiare l’opera di Petri, in considerazione del rapporto speciale che ha legato il regista alla Mostra del Cinema Libero di Porretta Terme, e di valorizzare un’opera contemporanea che si distingua per le tematiche di denuncia sociale e politica in linea con il cinema di Petri. La cinquina dei film che concorrerà al Premio sarà composta da El paraiso di Enrico Maria Artale, Vermiglio di Maura Delpero, Palazzina Laf di Michele Riondino, Quell’estate con Irène di Carlo Sironi e Gloria! di Margherita Vicario.


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